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Per informazioni contattare Simona De Nicola al +39.371.1466257
è consigliato arrivare 15 minuti prima dell'orario previsto per l'attività


Laboratorio di Origami: comunicare la forma degli dei
con Tayama Noriko

domenica 11 novembre 2018 ore 10.30 e ore 11.30
Costo: 5 €
Capienza massima: 10 persone per turno

Considerata per anni un prodotto raro e pregiato, la carta trovava il suo impiego in Oriente nelle cerimonie religiose e nelle occasioni importanti. La parola “origami” è composta dal verbo oru (piegare) e dalla parola kami (carta) e viene comunemente usata per definire una tecnica manuale di piegatura della carta. L'origami giapponese è caratterizzato dalla predilezione per l'astrazione e l'essenzialità delle pieghe: deve essere la fantasia dell'osservatore a completare la figura rappresentata con semplicità ed eleganza.

Cerimonia del tè
con la maestra Wakita Makiko

sabato 17 novembre 2018 ore 18.00 e ore 19.30
Costo: gratuito
Capienza massima: 15 persone per turno

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La cerimonia del tè, cha no yu è una raffinata pratica giapponese definitasi nelle forme attuali oltre cinquecento anni fa. Ogni movimento nella cerimonia è molto preciso e risponde a una funzione specifica: gesti secolari, parole codificate, ringraziamenti, attenzione per l'utilizzo degli utensili e cura per l'ospite. Il suo fine è rilassare e intrattenere piacevolmente, e la forza espressiva e la bellezza dei gesti sono ispiratori di tranquillità e armonia.

Laboratorio furoshiki
con Shimizu Nozomi

(consigliato ad un pubblico adulto)

domenica 9 dicembre 2018 ore 10.30 e 11.30
Costo: 5 €
Capienza massima: 10 persone per turno

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Il furoshiki è un telo di stoffa di forma quadrata che, con tecniche precise di piegamento e annodature, viene usato per avvolgere e trasportare vari oggetti. L'idea risale al periodo Nara (VIII secolo): una tecnica pratica e utile che nel tempo si è affinata fino a diventare un'arte e che oggi, grazie alla sua versatilità e alla sua sostenibilità ambientale, rivive con grande successo. Durante il laboratorio verranno illustrate varie tecniche per confezionare con i furoshiki originali pacchi regalo e borse.

Dimostrazione di kamishibai
a cura di Manekineko kai

(consigliato ai bambini)

domenica 16 dicembre 2018 ore 16 e ore 17.30
Costo: Gratuito
Capienza massima: 20 persone tra adulti e bambini per turno

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Nata come forma di narrazione per immagini nei templi buddhisti, kamishibai letteralmente vuol dire "teatro di carta": una valigetta in legno nella quale vengono inserite delle tavole stampate su cui il cantastorie cuce i suoi racconti. Un’antica quanto moderna forma di narrazione orale che incanta da generazioni adulti e bambini attraverso il fascino delle storie illustrate. Manekineko-kai è un'associazione di mamme giapponesi residenti in Italia che si occupa di trasmettere ai bambini la cultura giapponese.

Laboratorio di sumi-e
con il maestro Tatsunori Kano

(consigliato alle famiglie)

domenica 13 gennaio 2019 ore 16 e 17.30
Costo: 5 €
Capienza massima: 8 coppie adulto/bambino per turno

Spesso accompagnata da espressioni poetiche, la tecnica sumi-e nasce in Oriente attorno al VII secolo d.C. e si diffonde tra i monaci buddhisti Zen e poeti del Giappone: è un’arte che trascina nella meditazione e nella ricerca di un ideale estetico in armonia con le forme e i tempi della natura. Durante il laboratorio il maestro Tatsunori Kano presenterà gli strumenti pittorici, le tecniche di osservazione del segno e gli esercizi manuali per addentrarsi in questa forma d’arte. La condivisione dell’esperienza del bambino con una figura adulta a lui familiare, permetterà di entrare, anche attraverso il gioco, nel mondo del sumi-e.

Laboratorio di ikebana: alla ricerca dell’armonia della Natura
con la maestra Yamaguchi Sachiko

(consigliato ad un pubblico adulto)

domenica 27 gennaio 2019 ore 14 e ore 15.30
Costo: 5 €
Capienza massima: 10 persone per turno

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Il fascino di quest’arte risiede nella paradossale capacità di rendere visibile la vita – questo uno dei significati reconditi attribuibili all’ideogramma 生 ike che compone il termine ikebana – utilizzando vegetali recisi che, quindi, della vita recano solo il riflesso. Sono essenziali l’armonia e la bellezza che scaturiscono dalla ricerca incessante di un equilibrio tra pieno e vuoto, tra la combinazione di forme e linee. Insegnata ed eseguita in silenzio, l’ikebana nacque intorno al VI secolo in Giappone come offerta religiosa nei templi buddhisti: per raggiungere uno stato di pace e concentrazione prima di iniziare una battaglia, il samurai eseguiva l’ikebana per purificare cuore e mente.
NOTA: I partecipanti devono portare con sé un vaso aperto basso e largo (in alternativa un piatto fondo o una ciotola bassa vanno bene) e un paio di forbici.

Laboratorio carta washi
con il maestro Nobushige Akiyama

(consigliato ad un pubblico adulto)

domenica 10 febbraio 2019 ore 10
Costo: 5 €
Capienza massima: 15 persone per turno

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Leggera, flessibile, resistentissima: la carta washi è prodotta in Giappone seguendo antiche tecniche tramandate di generazione in generazione. Modellata a mano con fibre di gelso, precedentemente imbevute in acqua di fiume e filtrate con rami di bambù, questa carta è un incanto per le mani e gli occhi. La carta washi è stata dichiarata nel 2014 Patrimonio dell’Umanità. Nel 1920 esistevano in tutto il Giappone un migliaio di laboratori, oggi ne restano appena una ventina. Questo laboratorio offre agli appassionati della carta un’imperdibile occasione per scoprire un’arte antichissima, da conoscere e conservare.